Alcuni amici del Lago Maggiore


Alcuni amici del Lago Maggiore

Il Lago Maggiore, con le sue acque profonde e cristalline nella stagione invernale, ospita una varietà di specie ittiche che contribuiscono a rendere questo ecosistema unico. Esploriamo insieme alcune delle creature che popolano le profondità di questo lago affascinante.

Il pesce persico: un predatore elegante

Il pesce persico (Perca fluviatilis) è uno degli abitanti più comuni del Lago Maggiore. Con il suo corpo slanciato e le pinne a strisce verticali, questo predatore è facilmente riconoscibile. Si nutre principalmente di insetti, crostacei e piccoli pesci, contribuendo a mantenere l’equilibrio ecologico del lago.

Il luccio: un gigante delle acque

Il luccio (Esox lucius) è un altro predatore di rilievo nel Lago Maggiore. Con il suo corpo allungato e la bocca ampia, armata di denti affilati, questo pesce può raggiungere dimensioni considerevoli. Il luccio si nutre principalmente di altri pesci, ma può anche predare anfibi e piccoli mammiferi.

La bottatrice: una specie autoctona

La bottatrice (Lota lota) è un pesce d’acqua dolce appartenente alla famiglia dei Gadidi, l’unica specie di questa famiglia a vivere in acque dolci. È presente anche nel Lago Maggiore, dove è conosciuta con il nome dialettale “butrisa”.
Questo pesce vive nelle acque fredde e profonde del lago, ma in primavera e nelle notti piovose si avvicina alla riva in cerca di cibo. È un pesce notturno e un predatore vorace: si nutre di altri pesci, molluschi, larve e crostacei.

Il siluro: un gigante apparso di recente

Il siluro (Silurus glanis) è una specie ittica apparsa di recente nel Lago Maggiore. Con il suo corpo massiccio e i lunghi baffi, questo pesce può raggiungere dimensioni impressionanti. Il siluro è un predatore vorace che si nutre di pesci, anfibi e a volte anche di uccelli acquatici. La sua presenza ha suscitato preoccupazioni per l’equilibrio dell’ecosistema del lago.

 

La conservazione della fauna ittica

La fauna ittica del Lago Maggiore è un patrimonio naturale di grande valore. Per preservare questa ricchezza, è fondamentale proteggere l’ambiente lacustre, ridurre l’inquinamento e garantire una gestione sostenibile delle risorse idriche. Solo così potremo continuare ad ammirare la bellezza e la diversità della vita acquatica.